Avvio dei lavori del murale "il mio nome è Paolo Rossi"

17 Giugno 2024

Vicenza, 17 giugno 2024 – L’associazione culturale Wallabe e il partner Imprendo sono lieti di annunciare l'avvio ufficiale dei lavori per il progetto “IL MIO NOME È PAOLO ROSSI”, l’ambizioso murale di dimensioni straordinarie che coprirà la parete sud della Torre Everest a Vicenza e che celebra una delle icone indiscusse dello sport italiano e internazionale.

Grazie alla collaborazione con l'azienda vicentina Imprendo Srl, leader nella consulenza aziendale in ambito ingegneristico, della formazione e della sicurezza, il progetto ha ricevuto un impulso determinante. Dopo una lunga fase di preparazione necessaria per rispettare i tempi tecnici della ristrutturazione del palazzo e raccogliere le risorse, l'opera è finalmente in cantiere.

Arrivo di Kobra e avvio dei lavori

Il team del celebre street artist brasiliano Eduardo Kobra ha avviato i lavori di realizzazione dell’opera presso il cantiere. La fine dell’intervento è prevista attorno al 20 giugno.
Al termine l’opera rimarrà coperta fino alla sua inaugurazione ufficiale, prevista alla metà del mese di settembre.

Il Progetto

“IL MIO NOME È PAOLO ROSSI” è un’idea innovativa che nasce nel 2021 dalla visione di Wallabe - Associazione che promuove l'arte, l'innovazione e l'inclusione, proponendo nuovi modi di vivere la città. Il progetto - promosso sotto la direzione artistica di Federica Sansoni; - racconta una storia straordinaria, celebrando il profondo legame che unisce Paolo Rossi a Vicenza. Questa città ha sempre offerto affetto, supporto e opportunità al calciatore, conferendogli la cittadinanza onoraria nel 2020. Un amore incondizionato e ricambiato da Rossi, il cui carattere leale, trasparente e genuino lo ha reso un simbolo di resilienza e riscatto, una vera e propria icona per le nuove generazioni.

La realizzazione di “IL MIO NOME È PAOLO ROSSI” è stata affidata a uno degli street artist più noti e apprezzati al mondo: Eduardo Kobra. Artista brasiliano nato nel 1975, Kobra è famoso per i suoi murales dai colori vivaci e caleidoscopici, riconoscibili a colpo d’occhio. Per lui, l’arte urbana è democratica e inclusiva, con l’obiettivo di migliorare il mondo a partire dalle vite dei cittadini. Le sue opere iconografiche si ispirano a vecchie fotografie, eventi storici e grandi figure del passato e del presente, come Albert Einstein, Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Anna Frank, Andy Warhol e Pelè.

La scelta di Wallabe di affidare a un artista brasiliano la creazione del murale dedicato a una leggenda dello sport italiano non è casuale. Essa rappresenta la chiusura naturale di un cerchio aperto 40 anni fa, durante la famosa partita Brasile - Italia dei Mondiali del 1982, in cui Paolo Rossi, noto come Pablito, fu decisivo nella clamorosa sconfitta del Brasile, passata alla storia come “La tragedia di Sarrià”.

L’opera di Eduardo Kobra non solo celebra uno dei protagonisti del calcio mondiale, ma veicola anche un messaggio universale che trascende tempo e spazio: è un simbolo di rispetto per l’essere umano, che supera ogni tipo di differenza, nello sport come nella vita.

Dichiarazioni

"Il progetto “IL MIO NOME È PAOLO ROSSI” è nato tre anni fa da un'idea di Wallabe, con l'obiettivo di raccontare la straordinaria storia di Paolo Rossi, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella città di Vicenza e nel mondo del calcio internazionale» afferma Federica Sansoni, direttore artistico di Wallabe. «Come ideatori e promotori dell'opera, abbiamo lavorato a lungo per superare le sfide tecniche e finanziarie e siamo entusiasti di vedere finalmente il progetto prendere vita".

Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, aggiunge: «Paolo aveva una grande sensibilità culturale e amava l’arte, Vicenza, l’Italia, la maglia della Nazionale, i valori e il valore di cui il calcio può essere foriero e portatore. E questa opera di Kobra, peraltro di grande spessore e valore artistico, riassume perfettamente tutto quello che era Paolo».

Pietro Scambi, Direttore di Imprendo, rappresenta così il suo entusiasmo «Per noi di Imprendo società di ingegneria di Vicenza attiva da oltre 20 anni, aver individuato i giusti partner per avviare il processo di riqualificazione energetica del condominio più alto di tutta Vicenza e concluderlo potendo realizzare il graffito di Paolo Rossi - che sarà tra i più alti d’Europa - è stata una sfida avvincente, con l’obiettivo di poter riqualificare un’area urbana che avrà un impatto enorme sulla città».

Il supporto al progetto

La realizzazione di questa importante opera vede la collaborazione di Paolo Rossi Foundation ed è resa possibile grazie all’intervento e al sostegno di primarie realtà che operano nel territorio: Imprendo Srl, Gruppo Hera, Associazione Italiana Calciatori, Bezzegato Srl, L.R. Vicenza 1902, Rivit Spa, Ivas, TicTac, Top Color.

“Coniugare sviluppo e sostenibilità per rendere gli spazi urbani più piacevoli da vivere e attrattivi, anche grazie all’arte, è un modo concreto per guidare le città verso gli obiettivi definiti nell’Agenda ONU 2030. Siamo quindi lieti di sostenere il progetto di recupero di un palazzo simbolo della città, che porta valore all’intera comunità di Vicenza – dichiara Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera. L’edificio è stato riqualificato grazie all’intervento di Hera Servizi Energia (HSE), la ESCo del nostro Gruppo che fornisce servizi energetici a pubblica amministrazione, condomini e imprese. Ora che la Torre Everest viene ulteriormente valorizzata con l’ambizioso progetto di street art, abbiamo scelto di partecipare e dare un contributo anche in questa fase attraverso la stessa HSE ed EstEnergy, la nostra società del NordEst per la commercializzazione di energia, gas e servizi di decarbonizzazione, presente anche in provincia di Vicenza con quattro sportelli territoriali”.

Aderire al progetto

Nel ringraziare la FIGC per il patrocinio, gli Sponsor e tutti coloro che stanno sostenendo l’iniziativa, Wallabe e Imprendo invitano gli enti e le migliori realtà imprenditoriali del territorio ad entrare a fare parte del team dei sostenitori per dare all’opera ulteriore visibilità, contribuendo così a trasformare una visione iniziale in una iconica e duratura opera che contribuirà a dare lustro alla Città di Vicenza anche oltre i confini nazionali.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Wallabe / Federica Sansoni: 339 640 6102, art@wallabeart.it
Imprendo Srl / 0444530492; marketing@imprendosrl.com

Scarica il comunicato stampa

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