BANDO INAIL ISI 2020 – 2021: COME IMPRENDO VI AIUTA AD OTTENERE L’INCENTIVO.

Dalla prima edizione del BANDO INAIL ISI 2010 abbiamo ottenuto l’agevolazione per 358 imprese, aiutandole a superare condizioni di rischio per la salute e sicurezza dei loro lavoratori, raccogliendo complessivi 23 milioni di Euro a fondo perduto.  

Il finanziamento ISI INAIL, che può valere fino a 130.000 euro a fondo perduto, è attribuito con procedura a sportello Click-day. L’assegnazione dei contributi rispetta infatti il criterio dell’ordine cronologico di arrivo del Codice Identificativo Domanda, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. Il giorno e l’ora stabiliti, nel più breve tempo possibile, si dovrà quindi completare la procedura Click-day cercando di posizionarsi in zona finanziata.

BANDO INAIL ISI 2020 – INTERVENTI AMMESSI

  1. ELIMINAZIONE O RIDUZIONE DEL RISCHIO AMIANTO
  2. DEL RISCHIO CHIMICO
  3. RIDUZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO 
  4. RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CADUTA DALL’ALTO
  5. RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO CON LA SOSTITUZIONE DI TRATTORI O MACCHINE OBSOLETI
  6. RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO MEDIANTE LA SOSTITUZIONE DI MACCHINE NON OBSOLETE
  7. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO
  8. RIDUZIONE DEL RISCHIO DA LAVORAZIONI IN AMBIENTI CONFINATI E/O SOSPETTI DI INQUINAMENTO
  9. RIDUZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE DI BASSI CARICHI AD ALTA FREQUENZA
  10. RIDUZIONE DEL RISCHIO LEGATO AD ATTIVITÀ DI SOLLEVAMENTO, ABBASSAMENTO DI CARICHI
  11. RIDUZIONE DEL RISCHIO LEGATO AD ATTIVITÀ DI TRAINO E SPINTA DI CARICHI

NON IMPROVVISATE, AFFIDATEVI ALLA NOSTRA ESPERIENZA E ALLA NOSTRA PROFESSIONALITÀ:

  • ANALISI FATTIBILITA’ E PRESENTAZIONE DOMANDA
  • OTTIMIZZAZIONE DEL CLICK-DAY
  • PERIZIA ASSEVERATA
  • RENDICONTAZIONE DEI COSTI

La procedura Click-day è un compromesso, un mix tra razionalità telematica e funzione random redistributiva, quest’ultima, una componente aleatoria che nessuno può avere la certezza di superare.

La funzione redistributiva casuale non deve tuttavia suggerire un approccio fatalistico al Click-day, ma, al contrario, sollecitare ancor più l’ottimizzazione della componente telematica.

La verifica di quanto dichiarato in Domanda avverrà a posteriori e riguarderà le sole imprese collocatesi in zona finanziata, le quali dovranno trasmettere la documentazione nella forma della perizia asseverata, rilasciata da un tecnico abilitato.

Se il buon esito del Click-day è cruciale per avanzare nel procedimento agevolativo ISI INAIL, per ottenere il contributo è altrettanto decisiva la corretta istruzione della Domanda.

Superare positivamente il Click-day non è infatti condizione sufficiente per garantirsi l’incentivo del 65%.

Per ottenere fino Euro 130.000 a fondo perduto è necessario che entrambe le condizioni risultino verificate:

  1. corretta istruzione della Domanda
  2. buon esito del Click-day

IN QUALE MODO IMPRENDO AIUTA LE AZIENDE AD OTTENERE IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO?

Con l’attenta analisi di fattibilità dei progetti di investimento, suggerendo eventuali varianti o integrazioni, con la scrupolosa verifica del possesso di tutti i requisiti richiesti e la non sussistenza di cause escludenti, con il supporto per l’ottimizzazione del Click-day. 

PRESENTAZIONE DOMANDE: dal 01 giugno fino alle 18:00 del 15 luglio 2021

1. BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO (MCA)

Rimozione e smaltimento di: coperture in cemento amianto; coibentazioni, intonaci, cartoni, e controsoffitti, contenenti amianto in matrice friabile; piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto; manufatti contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, controsoffitti, condutture, ecc.).

Nel progetto di bonifica di coperture in cemento amianto, sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto e installazione di ancoraggi fissi permanentemente (LINEE VITA).

2. RIDUZIONE DEL RISCHIO CHIMICO

Riduzione o eliminazione del rischio dovuto ad “agenti cancerogeni e mutageni” o “agenti chimici pericolosi” presenti nel luogo di lavoro tramite l’acquisto e l’installazione di: impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie oleose, vapori o polveri; cappe di aspirazione; cabine di verniciatura, spruzzatura, carteggiatura; sistemi di isolamento dell’operatore (glove box, sistemi di caricamento agenti chimici, ecc.); altre macchine e/o impianti dedicati ad attività che comportano l’utilizzo di agenti chimici.

3. RIDUZIONE DEL RISCHIO RUMORE MEDIANTE LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI AMBIENTALI

Riduzione del rischio legato alla propagazione del rumore in ambiente di lavoro mediante l’acquisto e installazione di: pannelli fonoassorbenti, cabine, cappottature, schermi acustici, separazioni, silenziatori, sistemi antivibranti, trattamenti ambientali.

4. RIDUZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO 

Riduzione del rischio mediante la realizzazione di:

Misure di contenimento: ristrutturazione e/o modifica degli ambienti di lavoro; installazione e/o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria; realizzazione o trattamento di superfici che limitino il rischio di contaminazione o che siano di facile disinfezione; acquisto di sistemi di aspirazione localizzata/cabine di sicurezza/cappe biohazard/box.

Misure di prevenzione: acquisto di sistemi automatici e/o digitali che consentano di ridurre il rischio; acquisto di dispositivi per la sanificazione e/o sterilizzazione di strumenti/attrezzature e/o degli ambienti di lavoro; modifica di impianti dell’acqua sanitaria e/o aeraulici centralizzati.

5. RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CADUTA DALL’ALTO

Riduzione del rischio tramite l’acquisto e l’installazione delle seguenti tipologie di ancoraggi fissi, non rimovibili: puntuali, lineari flessibili, lineari rigidi.

6. RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO CON LA SOSTITUZIONE DI TRATTORI O MACCHINE OBSOLETI

Le macchine da sostituire immesse sul mercato antecedentemente alla Direttiva 98/37/CE.

Trattori agricoli immessi sul mercato antecedentemente al 1 gennaio 1998.

Le macchine e i trattori sostituiti devono essere alienati esclusivamente tramite rottamazione.

7. RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO MEDIANTE LA SOSTITUZIONE DI MACCHINE NON OBSOLETE

Le macchine da sostituire immesse sul mercato successivamente alla Direttiva 98/37/CE e antecedentemente alla Direttiva 2006/42/CE. Le macchine sostituite possono essere alienate con permuta presso il rivenditore con il quale si perfeziona l’acquisto o con rottamazione.

8. RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO

L’intervento prevede la sostituzione di scaffalature esistenti con nuove scaffalature antisismiche EN 16681.

Le scaffalature sostituite devono essere alienate dall’impresa.

9. RIDUZIONE DEL RISCHIO DA LAVORAZIONI IN AMBIENTI CONFINATI E/O SOSPETTI DI INQUINAMENTO

Riduzione del rischio di intossicazione, asfissia, esplosione attraverso l’acquisto di: sistemi di monitoraggio ambientale; sistemi automatizzati e robot; dispositivi, sistemi e droni per l’accesso e le ispezioni; dispositivi e sistemi per il recupero dei lavoratori che operano in tali ambienti.

10. RIDUZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE DI BASSI CARICHI AD ALTA FREQUENZA (MMC)

Riduzione del rischio mediante l’automazione completa o parziale di operazioni del ciclo produttivo che richiedono la movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza.

11. RIDUZIONE DEL RISCHIO LEGATO AD ATTIVITÀ DI SOLLEVAMENTO, ABBASSAMENTO DI CARICHI (MMC)

Riduzione del rischio mediante l’acquisto di: manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg; piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg; carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg; argani, paranchi e sistemi di gru leggere/gru a struttura limitata e gru caricatrici aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg; sistemi automatici di alimentazione.

12. RIDUZIONE DEL RISCHIO LEGATO AD ATTIVITÀ DI TRAINO E SPINTA DI CARICHI (MMC)

Riduzione del rischio mediante l’acquisto di: manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg; carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg; argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg; sistemi automatici di alimentazione.

LAST BUT NOT LEAST

Gli investimenti riguardanti beni strumentali 4.0 (es. macchine, macchinari), possono fruire anche del credito d’imposta di cui al Piano Transizione 4.0, rinforzato dalla Legge di Bilancio 2021, fino al 50% delle spese sostenute (anche gli investimenti non 4.0, ma in misura ridotta).

L’ammissione al credito d’imposta è subordinata al rispetto delle vigenti prescrizioni normative applicabili in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il BANDO INAIL ISI fornisce un determinante incentivo economico per il superamento di una criticità prevenzionistica e nel contempo crea le condizioni di ammissione al credito d’imposta.