IL CREDITO D’IMPOSTA: CHE COS’E’

In passato la principale forma di contributo statale alle imprese passava tramite il noto “contributo a fondo perduto”, ovvero tramite l’erogazione di denaro pubblico nel conto corrente dell’impresa beneficiaria che lo riceveva a fronte di investimenti aziendali o del sostenimento di costi di esercizio che lo stato riteneva meritevole di incentivo pubblico.

Uno dei più noti contributi a fondo perduto è il “Bando Inail”, attualmente aperto e oggetto dei servizi di Imprendo, che prevede contributi di ammontare decisamente significativo (fino a 130.000 euro) per i beneficiari che ne fanno richiesta entro il 15 Luglio.

Tanto più interessante è il contributo pubblico, tanto più complesso è però ottenerlo.  Le modalità di partecipazione e rendicontazione sono precisate all’interno di un bando pubblico, che prevede molto spesso procedimenti rigidi, burocratici e complessi, rendendo necessario per l’azienda il ricorso a strutture esterne di consulenza specializzate nell’esecuzione di tutta la procedura.

CREDITO DI IMPOSTA: COME FUNZIONA, I VANTAGGI

Da qualche anno lo Stato ha affiancato a queste “storiche” procedure di contributo per le imprese una nuova modalità: il cosiddetto “credito di imposta”.

Tramite questo meccanismo, lo Stato non incentiva più l’impresa versando le somme alle imprese, ma permettendole di compensare i contributi che la stessa impresa dovrebbe comunque versare assicurandole così un risparmio in termini fiscali e/o previdenziali che ne garantisce la stessa efficacia con in aggiunta:

  •  il vantaggio di un processo che nella maggior parte dei casi è meno complesso, passando tramite un processo che può essere gestito internamente all’azienda con il solo supporto del professionista esterno per l’asseverazione dei costi sostenuti
  • La possibilità di fruire del contributo in tempi certi e più rapidi, tramite la compensazione diretta delle proprie imposte e/o contributi nel cosiddetto “Modello F24” o comunque nella dichiarazione dei redditi dell’impresa.

QUALI SONO LE FORME DI FINANZIAMENTO “CREDITO DI IMPOSTA”

I crediti di imposta a disposizione delle imprese sono molti, anche se solo pochi di essi sono conosciuti dalle imprese. Il più noto è senz’altro il credito di imposta per beni strumentali 4.0 , che prevede la generazione di un credito di imposta in capo all’azienda a seguito dell’investimento in beni strumentali interconnessi secondo le moderne tecnologie 4.0, ma a questo si aggiungono anche i meno noti ma altrettanto interessanti:

  • Credito di imposta per la formazione 4.0: permette la generazione in capo all’impresa di un credito di imposta pari al costo del personale aziendale messo in formazione e fruibile in F24 a seguito di una relazione asseverata dal consulente.
  • Ecobonus: assicura all’impresa una detrazione di imposta dal 50 al 65%  del valore degli investimenti rivolti all’efficientamento energetico del proprio complesso aziendale ( ad es. serramenti, caldaie, interventi di coibentazione)
  • Bonus Facciate: la detrazione in questo caso è pari al 90% delle spese sostenute per il miglioramento delle facciate degli immobili aziendali
  • Sismabonus: questa agevolazione, auspicabile in una logica di prevenzione del rischio, prevede la detrazione di imposta in misura pari al 70/80% del costo degli interventi rivolti al miglioramento della classe sismica degli immobili aziendali