INCENTIVI INAIL PER LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO – IL CASO DELLA SOSTITUZIONE DI UNA COPERTURA INDUSTRIALE.

Il 30 novembre 2020 è stato pubblicato il Bando INAIL ISI 2020 – 2021. L’INAIL rinnova il suo sostegno tramite contributi a fondo perduto per le aziende che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’analisi dei possibili investimenti può avere una proiezione biennale, come previsto dal cronoprogramma del bando. Un aiuto che l’INAIL eroga dal 2010 e di cui hanno finora già beneficiato 32.000 aziende italiane.

BONIFICA DI UNA COPERTURA IN CEMENTO – AMIANTO CON IL BANDO INAIL

Imprendo ha seguito con successo numerosi progetti che hanno usufruito degli incentivi INAIL per la rimozione dell’amianto, tra questi, quello di una società cliente con sede in provincia di Treviso, che opera nel campo della produzione di prodotti in calcestruzzo per l’edilizia. Questa impresa rivolge al mercato i suoi prodotti di alta gamma per la pavimentazione interna, esterna e per i rivestimenti, acquisendo prestigiose commesse internazionali (aeroporti, centri commerciali, università, stazioni ferroviarie ecc.). L’intero processo produttivo è fortemente automatizzato, organizzato in linee produttive che impastano le materie prime, le convogliano alla linea di formatura, passano alla linea di finitura per terminare il processo con l’imballo, la palettizzazione e stoccaggio in magazzino, in attesa della spedizione. Fin dalle sue origini la società ha investito importanti risorse in attività di Ricerca, sviluppando e ottimizzando, in collaborazione con un importante partner locale, la tecnologia necessaria per realizzare i propri prodotti. L’azienda opera in un capannone di circa 5.000 mq la cui costruzione risale all’anno 1985.  La struttura è caratterizzata da tre campate a falda, con copertura e controsoffitto in lastre di cemento amianto con interposto un materassino isolante in lana di vetro minerari. Anche il tamponamento laterale risulta effettuato con lastre di cemento amianto.

INCENTIVI INAIL PER LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO: IL PROCEDIMENTO

La prima fase di lavoro ha riguardato il riscontro in sito, che ha permesso di appurare lo stato di conservazione delle lastre di cemento amianto in copertura, controsoffitto e tamponamento, in particolare, lo stato di degrado delle lastre e i danni prodotti da alcuni eventi meteorologici di notevole intensità. Si è presa visione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), alle pagine in cui ricorre il Rischio amianto, nonché del Piano di controllo e manutenzione amianto. Anche la documentazione attestava l’esteso degrado della matrice cementizia nelle lastre di cemento-amianto in copertura:
  • Indagine ambientale, presenza amianto nei manufatti
  • Relazione tecnica – Valutazione stato di conservazione della copertura, Indice di  Degrado
  • Indagine ambientale – VERSAR
  • Indagine ambientale, presenza fibre di amianto aerodisperse

IL PROGETTO: L’AZIENDA PARTECIPA AL BANDO INAIL ISI E OTTIENE 130.000 EURO A FONDO PERDUTO

Attestato il degrado della copertura in cemento-amianto, si è proceduto alla presentazione della Domanda di contributo INAIL, seguendo l’intero iter, al termine del quale l’impresa ha ottenuto il richiesto incentivo a fondo perduto..

Il progetto dell’integrale bonifica prevedeva:

  • la scrupolosa messa in sicurezza del cantiere, avendo particolare cura nella corretta e puntuale gestione del rischio caduta dall’alto, specie verso l’interno, e del rischio interferenziale dato dalla contemporanea presenza delle maestranze aziendali e degli addetti ai lavori di bonifica materiali contenenti amianto.
  • la preventiva inertizzazione delle lastre, la rimozione della copertura, della sottocopertura e del materassino di lana di vetro, il conferimento in discarica autorizzata per lo smaltimento a norma di legge;
  • la posa in opera della nuova copertura composta da lastre grecate in Aluzinzc
  • la posa in opera della nuova sottocopertura composta da lastre in acciaio preverniciato
  • l’interposizione di nuovo materassino in lana di vetro
  • la posa in opera di nuove lattonerie, raccordi e canali di gronda in Aluzinc
  • la posa in opera di nuovi lucernari in policarbonato
  • l’installazione di Linee vita permanenti, per la manutenzione degli impianti presenti in copertura
I lavori sono stati correttamente eseguiti e rendicontati nel corso del 2019. L’INAIL ha disposto il pagamento del contributo a fondo perduto, ottenuto fino al massimo della capienza di 130.000 euro, in un’unica soluzione, direttamente nel conto corrente bancario indicato in sede di domanda.

INCENTIVI INAIL PER LA RIMOZIONE DI AMIANTO 2020 – 2021

Il Bando INAIL ISI si rivolge alle imprese italiane, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura a far data dal 30 novembre 2020. Gli immobili da bonificare devono risultare di proprietà, affittati o in comodato d’uso dell’azienda per lo meno dalla stessa data (30/11/2020). Sono ammessi a finanziamento il rifacimento della copertura e degli elementi accessori. I contributi sono concessi unicamente per gli interventi di bonifica che prevedono la rimozione dell’amianto con successivo smaltimento. La rimozione di coperture in cemento-amianto deve riguardare l’intero immobile, salvo il caso in cui vi sia una locazione parziale. Se l’impresa richiedente esercita la propria attività in più edifici che fanno capo alla medesima unità produttiva è ammessa la rimozione anche solo da uno o più di essi. I progetti non devono essere già realizzati o in corso di realizzazione alla data del 15 luglio 2021. Il rischio amianto dev’essere presente e valutato nel DVR e nel Programma di controllo e manutenzione amianto.

Requisiti per accedere al Bando INAIL ISI 2020 – 2021

Per presentare domanda di contributo l’azienda deve soddisfare dei requisiti:
  • I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione, riguardante una sola unità produttiva.
  • L’impresa richiedente dovrà raggiungere il punteggio soglia pari a 120 punti, assegnato in funzione del numero di dipendenti e classe di fatturato, Tariffa INAIL, tipo di progetto e rischio abbattuto.
  • Nel caso in cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia associata o collegata a una o più imprese, dovrà indicare i dati degli addetti, del fatturato o del bilancio della propria impresa aumentati dei corrispondenti dati delle imprese associate o collegate secondo i criteri di calcolo indicati dal D.M. 18 aprile 2005.
  • Se il progetto prevede un contributo INAIL uguale o superiore a 30.000 euro sarà possibile ottenere un anticipo fino al 50% dell’importo.

QUALI SONO LE SPESE DI PROGETTO AMMESSE DAL BANDO INAIL ISI AMIANTO 2020 – 2021?

Sono spese di progetto ammesse tutte quelle direttamente necessarie all’intervento di bonifica della copertura e dell’eventuale sottocopertura in materiale contenente amianto. Lo sono anche quelle accessorie quali le lattonerie (scossaline) e i canali di gronda o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza, comprese, solo nel caso della rimozione di coperture in cemento-amianto, anche quelle relative al rifacimento ex novo delle stesse. Le spese per la rimozione, smaltimento e rifacimento della copertura sono ammesse fino al massimale di 60€/mq così suddiviso:
  • 30€/mq per i lavori di bonifica, incluso il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto prodotti;
  • 30€/mq per la fornitura e posa in opera della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori.
  • Se è presente sottocopertura in materiale contenente amianto, sono da aggiungere ulteriori 20€/mq per le spese di bonifica e 10€/mq per le spese di rifacimento.
Con copertura e sottocopertura in materiale contenente amianto le totali spese ammesse salgono a 90€/mq. Nella spesa totale come sopra determinata, rientrano anche le spese per l’allestimento del cantiere, gli apprestamenti e le opere provvisionali per la messa in sicurezza (ponteggi, parapetti e reti anticaduta), la predisposizione e la presentazione all’Organo di vigilanza del Piano di lavoro. La rimozione della copertura e sottocopertura in materiale contenente amianto è ammessa a finanziamento del Bando INAIL ISI anche se preliminare alla demolizione dell’edificio e al rifacimento, nel medesimo sito, di un nuovo edificio destinato allo svolgimento delle medesime attività produttive da parte dell’impresa richiedente. Le spese di progetto relative alla bonifica di strutture piane in materiale contenente amianto quali controsoffitti, pavimentazioni o pareti verticali sono ammesse nella misura massima di 20€/mq da rimuovere, omnicomprensivi.

SPESE TECNICHE E ASSIMILABILI AMMESSE

Sono ammesse anche le spese tecniche e assimilabili che si rendono necessarie per:
  • la redazione della perizia asseverata;
  • la determinazione analitica dell’amianto (certificato di analisi o rapporto di prova);
  • la Direzione Lavori e il Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione e di Esecuzione;
  • la produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
  • la produzione di ogni documentazione o certificazione, riguardante l’intervento, richiesta dalla normativa;
  • le denunce di messa in servizio di impianti (messa a terra, protezione da scariche atmosferiche, ecc.);
  • le relazioni e dichiarazioni asseverate ove richieste dalla normativa;
  • oneri previsti per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti e amministrazioni preposte.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO FINANZIABILI CON GLI INCENTIVI INAIL PER LA RIMOZIONE DI AMIANTO

Il progetto può comprendere anche più tipologie di intervento tra quelle ammesse, che sono:
  1. Rimozione di coibentazioni, intonaci, cartoni, controsoffitti, contenenti amianto in matrice friabile
  2. Rimozione di materiale contenente amianto da mezzi di trasporto
  3. Rimozione di cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.
  4. Rimozione di piastrelle e pavimentazioni, compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto
  5. Rimozione di coperture in materiale contenente amianto
  6. Rimozione di manufatti, non compresi nelle precedenti Tipologie di intervento, contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, condutture, ecc.)
Nel cantiere oggetto di finanziamento Bando INAIL ISI dovranno essere rispettate tutte le normative prevenzionistiche applicabili, anche per adeguatamente trasferire le responsabilità altrimenti gravanti in capo al Datore di lavoro committente. Sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’impresa richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione, anche nel caso in cui in tali strutture operi, stabilmente, personale dell’impresa richiedente. Inoltre non possono partecipare le imprese che hanno ottenuto Provvedimento di ammissione al Bando INAIL ISI 2018, 2017 e 2016. Non sono finanziabili le spese relative al consolidamento delle strutture di sostegno della copertura. Infine sono esclusi gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e il mero smaltimento di materiali già rimossi. Clicca per la pre-verifica gratuita