Infortunio in azienda: cosa fare?

21 Settembre 2022
Infortunio in azienda: cosa fare?

Quando in azienda si verifica un infortunio sul lavoro è necessario adottare specifici adempimenti formali e attuare determinate procedure operative; nella pratica, sia il datore di lavoro che il lavoratore sono tenuti a rispettare una serie di obblighi sanciti dalle legge.

Infortunio a lavoro: obblighi del lavoratore

Tutti i lavoratori devono comunicare immediatamente al datore di lavoro qualsiasi infortunio subito, anche se di lieve entità (compresi gli infortuni in itinere); in caso di mancato rispetto di tale obbligo, il lavoratore perde il proprio diritto a ricevere le indennità economiche INAIL per i giorni antecedenti a quello in cui il datore ha avuto notizia dell’evento.

Successivamente, rimane onere del lavoratore fornire alla propria azienda il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi alla propria azienda (ai fini della corretta comunicazione/ denuncia).

Infortunio a lavoro: obblighi del datore di lavoro

Sulla base di quanto previsto dalla legislazione nazionale, il datore di lavoro è tenuto a:

  • Assicurare tutti i lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
  • Prestare assistenza all’infortunato, implementando quanto indicato nel Piano di emergenza ed evacuazione (es: come soccorrere correttamente l’infortunato; contattare i soccorsi spiegando la dinamica dell’accaduto, etc.). Inoltre, è a carico dell’azienda l’eventuale trasporto del lavoratore presso la struttura sanitaria / ambulatorio ospedaliero più vicino;
  • Effettuare la denuncia o la semplice comunicazione d’infortunio in via telematica all’INAIL;
  • Procedere al versamento dell’indennità economica prevista in caso di infortunio sul lavoro.

Ruolo del medico

Ogni “certificato medico di infortunio sul lavoro” dev’essere inviato telematicamente all’INAIL da parte del medico o della struttura sanitaria abilitata al rilascio.

Comunicazione o denuncia d’infortunio?

L’unica differenza fra le due pratiche concerne la durata della prognosi.

Se l’infortunio determina un’assenza del lavoratore per almeno un giorno e fino a 3 (escluso quello dell’evento) il datore deve inviare, entro 48 ore, la Comunicazione d’infortunio all’INAIL. Tale notifica ha valore meramente informativo; infatti, l’ente assicurativo non eroga nessuna prestazione economica.

Viceversa, per gli infortuni superiori ai 3 giorni, il datore di lavoro deve procedere con la denuncia d’infortunio sul lavoro inviandola presso la sede INAIL territorialmente competente. Tale denuncia è necessaria ai fini assicurativi, poiché la copertura economica inizia a partire dal quarto giorno (senza contare quello dell’infortunio).

Infortunio e Valutazione dei Rischi

Sulla base di quanto previsto dall’art. 29 c. 3 del D.lgs. 81/08 in caso di infortunio significativo sul lavoro è necessario rielaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

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