MUD 2021: IL MODELLO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE

Il modello di dichiarazione ambientale (MUD) è stato approvato con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2020, ma il termine del suddetto MUD, come riportato nel Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16/02/2021, è stato protratto al 16 Giugno 2021, con riferimento all’anno 2020. Rimangono immutate le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione, nonché le istruzioni per la compilazione del modello.

COMPILARE IL MODELLO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (MUD)

Per i produttori di rifiuti, rimangono valide le considerazioni sull’argomento già affrontate negli anni precedenti:

1.   Comunicazione Rifiuti speciali

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))

2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

3. Comunicazione Imballaggi

  • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
  • Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 14 marzo 2014, n.49

5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione

Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

  • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.
  • Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge n. 221 del 28 dicembre 2015:

le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile; i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01 (Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere), 96.02.02 (Servizi degli istituti di bellezza) e 96.09.02 (Attività di tatuaggio e piercing).

SANZIONI:

Si ricorda che le aziende soggette a tale obbligo, nel caso in cui non presentino la denuncia in oggetto, possono incorrere in sanzioni amministrative da Euro 2.600,00 a Euro 15.500,00.

COME IMPRENDO AIUTA LE AZIENDE CON IL MUD

Imprendo S.r.l. offre il servizio di elaborazione della denuncia annuale dei rifiuti prodotti nell’anno 2020 come previsto dal DPCM di cui sopra. La dichiarazione verrà poi inviata tramite il sito www.mudtelematico.it.

Il costo del servizio è di Euro 105,00 + Euro 30,00 per ciascuna scheda rifiuto (IVA esclusa).

La tariffa non comprende le spese di segreteria della Camera di Commercio (pari a Euro 10,00 per ogni dichiarazione/MUD, salvo modifiche da parte degli enti competenti) e le eventuali integrazioni/correzioni del registro carico/scarico dei rifiuti nel caso esso risultasse incompleto.

Per aderire al servizio è necessario compilare il modulo relativo alla “Delega” e il modulo “Scheda di adesione MUD” ed inviarli tramite posta elettronica all’indirizzo c.biniero@imprendosrl.com per mezzo fax al numero 0444/1491129, entro e non oltre VENERDÌ 30 APRILE 2021.