Scheda di sicurezza: una guida indispensabile per i diisocianati

8 Giugno 2023

Le schede di sicurezza sono strumenti essenziali per garantire la protezione dei lavoratori dal rischio chimico e che entrano in contatto con sostanze pericolose. Sono dei veri e propri "manuali d'uso" redatti dai fabbricanti, che forniscono informazioni dettagliate sulla gestione sicura delle sostanze.

La scheda di sicurezza è strutturata in 14 sezioni, ognuna delle quali contiene una ricca varietà di informazioni relative a:

  • Denominazione della sostanza, del prodotto o della miscela;
  • Classificazione di pericolo rappresentata da pittogrammi, indicazioni di pericolo e consigli di prudenza;
  • Indicazione sugli scenari di utilizzo consentiti;
  • Composizione;
  • Gestione della sostanza in condizioni operative normali ed emergenziali;
  • Modalità sicure di movimentazione, stoccaggio ed utilizzo;
  • Possibili livelli di esposizione (valori limite per assorbimento inalatorio o cutaneo);
  • Modalità di protezione (collettiva e/o individuale, ovvero quali DPI utilizzare e con quali caratteristiche);
  • Informazioni sulle proprietà chimico, fisiche ed ecologiche;
  • Gestione dello smaltimento e trasporto.

Le schede di sicurezza estese (eSDS) offrono informazioni ancora più dettagliate sugli scenari d'uso e sui processi previsti dall'Unione Europea per l'utilizzo delle sostanze pericolose infatti: se l’uso di un determinato prodotto all’interno dell’azienda non è presente tra gli scenari previsti dall'UE significa che tale uso non è consentito.

È responsabilità del datore di lavoro rendere disponibili le schede di sicurezza agli operatori che utilizzano sostanze chimiche e utilizzarle come base per l'addestramento sull'uso sicuro di tali agenti.

Secondo la legislazione vigente (D.Lgs. 81/2008, art.37), è obbligatorio fornire ai lavoratori formazione non solo sull'uso delle attrezzature di lavoro, ma anche sulla manipolazione degli agenti chimici, specialmente se sono agenti chimici pericolosi.

Diisocianati e sicurezza dei lavoratori

Un particolare focus deve essere posto su sostanze considerate particolarmente preoccupanti come i diisocianati. Con il Regolamento UE 2020/1149, l'Unione Europea ha imposto restrizioni severe sull'immissione e l'utilizzo dei diisocianati a causa delle loro proprietà sensibilizzanti, che possono scatenare gravi reazioni allergiche sia per contatto cutaneo che inalatorio. Queste sostanze sono comunemente presenti in vernici, resine, sigillanti, isolanti e schiume poliuretaniche utilizzate nell'edilizia.

È importante sottolineare che, per quanto riguarda i lavoratori che utilizzano o sono esposti a prodotti contenenti diisocianati in percentuale superiore allo 0,1% in peso, è obbligatorio ricevere una formazione e un addestramento specifici da parte di persone esperte. Questo requisito diventerà effettivo a partire dal 24/08/2023.

Rischio chimico: una responsabilità condivisa

In considerazione di ciò, è vivamente raccomandato a tutti i datori di lavoro, ai RSPP, ai preposti e ai lavoratori stessi di esaminare attentamente le schede di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati e di richiedere ai propri fornitori le versioni più aggiornate.


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