SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI

I nostri tecnici esperti in Sicurezza nei cantieri edili, redigono la documentazione richiesta dalla vigente normativa e assicurano al Committente dell’opera, sia esso Pubblico o privato, ed alle imprese esecutrici, professionalità e ventennale esperienza nell’assunzione incarico di Coordinatore per la Progettazione (CSP),  Coordinatore per l’Esecuzione (CSE) e Responsabile dei Lavori.
Il Servizio di Coordinamento gestisce l’operato delle diverse figure professionali e le attività di tutte le imprese esecutrici e lavoratori autonomi interessati alla realizzazione dell’opera, verificando il rispetto delle norme di Sicurezza in tutte le fasi di avanzamento dei lavori. Ad ulteriore tutela del Committente, l’assunzione di incarico Responsabile dei Lavori trasferisce le responsabilità penali altrimenti in capo al Committente (art. 157 D.Lgs. 81/2008).

PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS)
MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) che il Datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige in riferimento al singolo cantiere interessato, rappresenta la Valutazione di tutti i rischi, riferita alle lavorazioni in quel cantiere effettuate. Il Piano Operativo di Sicurezza è da ritenersi complementare e di dettaglio rispetto al Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), ove previsto.

Il Piano Operativo di Sicurezza contempla i dati identificativi dell’impresa esecutrice, la specifica attività e le singole lavorazioni effettivamente svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari, i nominativi del Datore di Lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del Preposto (capocantiere), degli addetti al Primo Soccorso e Antincendio, del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), del Medico Competente (MC), del Direttore tecnico di cantiere; il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa; le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice; la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; l’elenco delle sostanze e miscele pericolose utilizzate nel cantiere con le relative Schede di Sicurezza; l’esito della valutazione del rischio rumore e vibrazioni; l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; l’elenco dei dispositivi di protezione individuale (DPI) forniti ai lavoratori occupati in cantiere; la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è integrato dalla Visura CCIAA, dal DURC in corso di validità, dal libretto del ponteggio ove presente, dagli attestati di formazione del personale presente…

Riferito a: cantieri mobili, lavori edili.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in cantiere per presa visione e acquisizione di tutti gli elementi utili alla corretta elaborazione del Documento di valutazione.

Aggiornamento: riferito ad ogni cantiere edile; dev’essere integrato se intervenute varianti in corso d’opera.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC)
MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, molteplicità di imprese anche intervenuta dopo l’iniziale affidamento dei lavori a un’unica impresa, il Committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il Responsabile dei lavori, designa il Coordinatore della Sicurezza per la Progettazione e/o Esecuzione (CSP/CSE) ai quali spetta l’obbligo di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), parte integrante del contratto di appalto, è costituito da una Relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari ed i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri interessati da attività di scavo. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) è corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull’organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell’opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi.

I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) nel Piano Operativo di Sicurezza (POS).

Riferito a: cantieri edili in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea.

Modalità di erogazione: elaborato dal Coordinatore della Sicurezza per la Progettazione e/o Esecuzione (CSP/CSE).

Aggiornamento: dev’essere integrato se intervenute varianti in corso d’opera.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

In assenza del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) o del Fascicolo dell’opera, quando previsti, oppure in assenza di Notifica preliminare, quando prevista, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo.

L’organo di vigilanza comunica l’inadempienza all’amministrazione concedente.

PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO PONTEGGI (Pi.M.U.S.)

Nei lavori in quota, il Datore di lavoro adotta adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali atte ad eliminare i pericoli di caduta. Nei lavori in quota il Datore di lavoro provvede a redigere, a mezzo di persona competente, un Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio Ponteggi (Pi.m.u.s.), commisurato alla complessità del ponteggio scelto, comprendente la valutazione delle condizioni di sicurezza realizzate attraverso l’adozione degli specifici sistemi utilizzati nella particolare realizzazione e in ciascuna fase di lavoro prevista. Il Pi.M.U.S., può assumere la forma di un Piano di applicazione generalizzata integrato da istruzioni e progetti particolareggiati per gli schemi speciali costituenti il ponteggio, ed è messo a disposizione del Preposto addetto alla sorveglianza e dei lavoratori interessati. Il Datore di lavoro provvede ad evidenziare le parti di ponteggio non pronte per l’uso, in particolare durante le operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione, mediante segnaletica di avvertimento di pericolo generico e delimitandole con elementi materiali che impediscano l’accesso alla zona di pericolo. Il Datore di lavoro assicura che i ponteggi siano montati, smontati o trasformati sotto la diretta sorveglianza di un Preposto, a regola d’arte e conformemente al Pi.M.U.S., ad opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste.

Riferito a: cantieri edili in cui sono previsti lavori in quota.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in cantiere ed acquisisce la necessarie informazioni.

Aggiornamento: dev’essere aggiornato o integrato se introdotte nuove attrezzature o nuove modalità operative.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

INCARICO COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE (CSP)

MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il Committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il Responsabile dei lavori, designa il Coordinatore per la Progettazione (CSP). Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il Coordinatore per la Progettazione redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), il Fascicolo dell’opera contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori e coordina l’applicazione dei principi e delle misure generali di tutela.

Riferito a: cantieri edili in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea.

Modalità di erogazione: incarico Coordinatore per la Progettazione.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

INCARICO COORDINATORE PER L’ESECUZIONE (CSE)

MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, molteplicità di imprese anche intervenuta dopo l’iniziale affidamento dei lavori a un’unica impresa, il Committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il Responsabile dei lavori, designa il Coordinatore per l’Esecuzione (CSE).

Coordinatore per l’Esecuzione ha un ruolo di alta vigilanza riferito allo svolgimento generale delle lavorazioni, restando la vigilanza continua in cantiere competenza del datore di lavoro dell’impresa esecutrice e dei suoi collaboratori. 

Durante la realizzazione dell’opera, il Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo (adeguato numero di verifiche in cantiere, programmate e non), l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) e la corretta applicazione delle relative Procedure di lavoro; verifica l’idoneità del Piano Operativo di Sicurezza (POS), assicurandone la coerenza con il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC); segnala al Committente o al Responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni di legge e alle prescrizioni del (PSC) e propone la sospensione dei lavori e l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere. In caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, sospende le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti.

Riferito a: cantieri edili in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea.

Modalità di erogazione: incarico Coordinatore per l’Esecuzione, coordinamento e sopralluoghi in cantiere.

Scadenza: l’incarico coincide con la durata dei lavori

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

INCARICO RESPONSABILE DEI LAVORI

MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

Il Committente è il soggetto per conto del quale è realizzata l’intera opera. Il Committente è ritenuto il “motore economico” dell’opera in quanto è colui che per primo effettua valutazioni in materia di sicurezza dei lavoratori, sceglie le imprese esecutrici, concorda con il progettista il capitolato d’appalto, spesso entrando nel merito delle soluzioni operative.

In considerazione di ciò, la vigente normativa attribuisce al Committente dell’opera precise responsabilità penali.

Il Responsabile dei lavori è il soggetto, qualificato e competente, al quale il Committente dell’opera può trasferire uno o più obblighi dalla vigente normativa posti a suo carico.

Il servizio consiste nell’assunzione incarico di Responsabile dei Lavori da parte di un nostro professionista esperto in cantieristica edile, per trasferimento delle responsabilità penali al Committente ascritte.

Riferito a: cantieri temporanei o mobili, lavori edili.

Modalità di erogazione: assunzione incarico.

Scadenza: l’incarico coincide con la durata dei lavori.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008, art. 157.