SALUTE E SICUREZZA LAVORO

Imprendo srl è Certificata UNI EN ISO 9001:2015 RINA per l’erogazione di servizi nelle categorie IAF:34 e IAF:37

  • servizi di consulenza per la sicurezza sul lavoro, ambiente ed igiene degli alimenti; progettazione ed erogazione di corsi di formazione inerenti la sicurezza sul lavoro.
  • servizio di coordinamento, in fase di progettazione ed esecuzione, per la sicurezza nei cantieri edili.

I principali servizi erogati ai nostri clienti sono:

CHECK-UP AZIENDALE (AUDIT)

Verifica assolvimento di tutti gli adempimenti obbligatori in materia di salute e sicurezza lavoro.

In uscita presso sede aziendale, un nostro consulente effettua la verifica di tutti gli adempimenti in materia di salute e sicurezza lavoro ai quali l’attività è assoggettata.

Al termine della verifica, seguirà l’invio di un report, relazione di sintesi inerente le eventuali criticità rilevate e le azioni da attuare per superarle. 

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: presso sede aziendale, un nostro consulente effettua l’audit gratuito.   

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

CHECK LIST DOCUMENTALE, AUDIT DI CONFORMITA’

L’audit prende in esame la corretta individuazione del Datore di lavoro, le nomine, la formazione ed i requisiti di tutte le figure aziendali coinvolte nella gestione della salute e sicurezza lavoro (RSPP, ASPP, Dirigenti, Preposti, MC, API, APS), la Valutazione dei Rischi (DVR) e dei Rischi Specifici, la Formazione dei lavoratori, l’elezione e la formazione del RLS, gli adempimenti Antincendio, il Piano di Emergenza, il Protocollo Sanitario, le autorizzazioni, la documentazione, la messa in servizio e le Verifiche periodiche inerenti macchine, attrezzature ed impianti

L’audit prevede il rilascio di una Relazione tecnica in forma di Check-list riportante tutti i punti oggetto di esame, l’esito dell’esame, le osservazioni con indicazione delle eventuali criticità riscontrate e delle azioni correttive previste per superarle.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: un nostro consulente effettua l’audit presso sede aziendale, in seguito rilascia Relazione tecnica.   

Aggiornamento: annuale (consigliato).

Riferimenti normativi: Reg. CE, D.Lgs. 81/2008, DM 10/03/1998, DM 388/2003, ASR 21/11/2011, ASR 22/02/2012

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: presso sede aziendale, un nostro consulente effettua l’audit gratuito.   

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP)

Assunzione incarico Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione RSPP per tutte le attività.

Il Datore di lavoro ha l’obbligo indelegabile di designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione RSPP.

E’ concesso al Datore di lavoro la facoltà di conferire l’incarico RSPP ad un consulente esterno. Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione RSPP, in collaborazione con il Datore di Lavoro, individua i fattori di rischio presenti in azienda, valuta i rischi individuati, definisce le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente e sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; elabora le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo su tali misure, elabora le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; propone i programmi di informazione e formazione dei lavoratori, partecipa alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica.

Il nostro tecnico incaricato RSPP effettua Verifiche Periodiche presso le sedi aziendali, in numero ed a cadenza adeguati alle dimensioni e complessità aziendali, nonché ai rischi da presidiare.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: formalizzazione Nomina RSPP e accettazione scritta del nostro tecnico incaricato.

Scadenza: incarico conferito a tempo indeterminato, con rinnovo annuale, salvo intervenuta formale disdetta.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

VERIFICHE PERIODICHE (AUDIT)

Verifiche periodiche in azienda finalizzate all’attuazione delle opportune misure di prevenzione ed al monitoraggio sul mantenimento degli standard prevenzionistici raggiunti. 

Tipica articolazione operativa dell’assunzione incarico RSPP, o assistenza all’RSPP interno, RSPP Datore di lavoro, ASPP.

Il nostro tecnico effettua sopralluoghi in azienda per individuare i fattori di rischio presenti, valutare i rischi individuati, definire le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente e sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale, elaborare le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo su tali misure, elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua sopralluoghi in azienda.

Scadenza: rinnovo annuale, salvo intervenuta formale disdetta.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

Il nostro tecnico incaricato RSPP effettua Verifiche Periodiche presso le sedi aziendali, in numero ed a cadenza adeguati alle dimensioni e complessità aziendali, nonché ai rischi da presidiare.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: formalizzazione Nomina RSPP e accettazione scritta del nostro tecnico incaricato.

Scadenza: incarico conferito a tempo indeterminato, con rinnovo annuale, salvo intervenuta formale disdetta.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DVR)

Il Datore di lavoro ha l’obbligo indelegabile di effettuare la Valutazione di tutti i rischi presenti in azienda e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

La Valutazione dei Rischi prende in esame l’impresa e tutte le sue attività, gli ambienti di lavoro, l’organizzazione del lavoro, le figure della sicurezza individuate, l’organico aziendale, le mansioni, gli impianti, le macchine e attrezzature in uso, gli agenti chimici impiegati nel ciclo produttivo.

La Valutazione dei Rischi assegna ad ogni rischio presente in azienda un giudizio modulato in ACCETTABILE, TOLLERABILE, GRAVE, MOLTO GRAVE.

In funzione di tale classificazione, la Valutazione fornisce indicazioni in merito alle eventuali misure di prevenzione e protezione che è necessario adottare per ricondurre il rischio entro i limiti del rischio residuo ed il tempo entro cui attuare gli interventi; fornisce inoltre indicazioni circa l’eventuale necessità di approfondire o meno l’analisi di alcuni rischi specifici (ATEX, Chimico, Biologico, ROA, CEM, Amianto…).

Il Documento di Valutazione dei Rischi riporta infine il Programma di Miglioramento.

Al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve essere apposta data certa e deve risultare firmato dal Datore di Lavoro, dal RSPP, dal Medico Competente e dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza RLS.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda ed acquisisce tutte le informazioni necessarie.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata periodicamente e in occasione di cambio sede, intervenute modifiche ai luoghi di lavoro, introduzione di nuova attività o modifiche al processo produttivo, inserimento di nuovi macchinari o nuova attrezzatura, infortunio significativo, introduzione di nuova normativa o all’esito della sorveglianza sanitaria. 

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO (DVR INCENDIO)

PROCEDURE DI LAVORO E ISTRUZIONI OPERATIVE UTILIZZO MACCHINE

Le Procedure di lavoro forniscono indicazioni per l’utilizzo in Sicurezza di tutte le Macchine e tutte le Attrezzature aziendali, riconducendo il rischio del loro utilizzo al rischio residuo. Le Procedure di lavoro individuano tutte le modalità in cui una macchina o un’attrezzatura può essere utilizzata, tutti i rischi connessi con l’uso, tutti i lavoratori esposti a tali rischi, individuano infine le figure della sicurezza aziendali che avranno la responsabilità di vigilare sulla loro applicazione

Le Istruzioni Operative, previa stesura della Scheda Macchina o della Scheda Attrezzatura, forniscono indicazioni di dettaglio relative al corretto utilizzo in fase di lavorazione, di manutenzione o pulizia, di riparazione o trasformazione, di trasferimento o spostamento, di montaggio o smontaggio, di messa in servizio o fuori servizio.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore e dotate di macchine e/o attrezzature di lavoro.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda, per presa visione delle macchine e delle attrezzature presenti, della relativa documentazione e di tutte le lavorazioni effettuate.

Aggiornamento: le Procedure devono essere aggiornate in occasione dell’introduzione di nuove macchine o attrezzature o alienazione di macchine e attrezzature presenti.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

 PIANO DI CONTROLLO E MANUTENZIONE ATTREZZATURE DI LAVORO

Il datore di lavoro deve mettere a disposizione dei lavoratori solo macchine e attrezzature di lavoro conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa. Per garantire il mantenimento nel tempo dei suddetti requisiti, tutte le macchine e le attrezzature di lavoro devono essere soggette a costanti controlli e cicli di manutenzione.

Il datore di lavoro rispetta la prescrizione normativa e ne fornisce riprova adottando un Piano di Controllo e Manutenzione delle Attrezzature di lavoro.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore e dotate di macchine e/o attrezzature di lavoro.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda, per presa visione delle macchine e delle attrezzature presenti, per presa visione della documentazione (qualora esistente).

Aggiornamento: il Piano di Controllo dev’essere aggiornato in occasione dell’introduzione di nuove macchine o attrezzature o alienazione di macchine e attrezzature presenti.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore e dotate di macchine e/o attrezzature di lavoro.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda, per presa visione delle macchine e delle attrezzature presenti, della relativa documentazione e di tutte le lavorazioni effettuate.

Aggiornamento: le Procedure devono essere aggiornate in occasione dell’introduzione di nuove macchine o attrezzature o alienazione di macchine e attrezzature presenti.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

MARCATURA CE MACCHINE

La marcatura CE suggella il raggiunto standard europeo di sicurezza di una macchina, insieme di macchine o quasi macchine. Il Fascicolo tecnico prevede l’analisi dei rischi della macchina, la stesura del Manuale d’uso e manutenzione, la Dichiarazione di conformità.

L’etichetta con il marchio CE, la Dichiarazione di conformità ed il Manuale d’uso e manutenzione, devono essere presenti al momento dell’eventuale vendita (in difetto di marcatura CE, la macchina potrà essere alienata solo a mezzo rottamazione).

Riferito a: macchine in uso o produzione di nuove macchine.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per presa visione della macchina e della documentazione (qualora esistente).

Riferimenti normativi: Direttiva 2006/42/CE (Nuova Direttiva Macchine), recepita dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 17.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INTERFERENZIALE (DVRI)

Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione.

L’affidamento ad impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi, di lavori, servizi e forniture all’interno dell’azienda, comporta il rischio interferenziale derivante dalla rischiosa compresenza tra lavoratori di diverse imprese che operano nel medesimo luogo di lavoro e dalla coesistenza in un medesimo contesto di più organizzazioni di lavoro.

Il datore di lavoro promuove la cooperazione e il coordinamento delle attività e ne fornisce riprova elaborando il Documento Unico di Valutazione Rischio Interferenziale (DUVRI), indicante le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i Rischi da Interferenze a cui risultino esposti i lavoratori delle diverse parti. Il DUVRI dovrà risultare allegato al Contratto di appalto o di opera, e dovrà essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture.

Riferito a: in caso di lavori, servizi o forniture all’interno dell’azienda. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico acquisisce l’elenco dei fornitori e manutentori, l’oggetto degli appalti.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata in occasione della sottoscrizione di nuovo contratto di lavori, servizi o forniture, o modifica significativa apportata al contratto di lavori, servizi e forniture già in essere.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

Riferito a: macchine in uso o produzione di nuove macchine.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per presa visione della macchina e della documentazione (qualora esistente).

Riferimenti normativi: Direttiva 2006/42/CE (Nuova Direttiva Macchine), recepita dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 17.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO (DVR CHIMICO)

La Valutazione del Rischio derivante dall’esposizione ad agenti chimici pericolosi è prescritta nel caso in cui il processo produttivo ne preveda l’utilizzo e nel caso in cui vi sia la potenziale esposizione dei lavoratori a polveri, fumi, nebbie o gas pericolosi.

Il datore di lavoro valuta i Rischi connessi all’uso, trasporto e stoccaggio di agenti chimici pericolosi presenti nel ciclo di lavoro e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Chimico. Il Documento di Valutazione del Rischio Chimico fornisce indicazioni sulle misure di Prevenzione e Protezione da adottare a tutela della Salute e Sicurezza dei lavoratori.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per acquisire documentazione inerente tutti gli agenti chimici presenti in azienda e di tutte le altre informazioni necessarie alla corretta valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata se intervenute modifiche al ciclo produttivo, introduzioni di nuove lavorazioni, utilizzo di nuovi agenti chimici, aumentata esposizione dei lavoratori, nuova normativa tecnica.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

Riferito a: in caso di lavori, servizi o forniture all’interno dell’azienda. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico acquisisce l’elenco dei fornitori e manutentori, l’oggetto degli appalti.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata in occasione della sottoscrizione di nuovo contratto di lavori, servizi o forniture, o modifica significativa apportata al contratto di lavori, servizi e forniture già in essere.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

Riferito a: macchine in uso o produzione di nuove macchine.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per presa visione della macchina e della documentazione (qualora esistente).

Riferimenti normativi: Direttiva 2006/42/CE (Nuova Direttiva Macchine), recepita dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 17.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO CANCEROGENO – MUTAGENO (DVR CANCEROGENO)

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro Valuta il rischio Cancerogeno Mutageno e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Cancerogeno.

Qualora siano presenti o utilizzati nel ciclo produttivo agenti cancerogeni e non sia tecnicamente possibile né la sostituzione con altri agenti non cancerogeni, né l’utilizzazione dell’agente cancerogeno in un sistema chiuso, il datore di lavoro provvede affinché il Livello di Esposizione dei lavoratori sia ridotto al più basso Valore tecnicamente possibile. L’esposizione non deve comunque superare il Valore limite. Per verificare l’efficacia delle misure di prevenzione adottate, il datore di lavoro provvede alla misurazione degli agenti cancerogeni effettuando le analisi in ambiente di lavoro.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni tre anni o in caso di modifiche dell’attività lavorativa. 

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

ANALISI IN AMBIENTE DI LAVORO

La Valutazione del Rischio Chimico derivante dall’esposizione ad agenti chimici pericolosi è prescritta nel caso in cui il processo produttivo ne preveda l’utilizzo e nel caso in cui vi sia la potenziale esposizione dei lavoratori a polveri, fumi, nebbie o gas pericolosi.

Qualora la Valutazione del rischio Chimico dia esito “non basso per la sicurezza e/o non irrilevante per la salute dei lavoratori”, il datore di lavoro, salvo che possa dimostrare con altri mezzi il conseguimento di un adeguato livello di prevenzione e di protezione, provvede ad effettuare la misurazione degli agenti che possono presentare un rischio per la salute, con particolare riferimento ai valori limite di esposizione professionale.

Qualora siano presenti o utilizzati nel ciclo produttivo agenti cancerogeni o mutageni e non sia tecnicamente possibile né la sostituzione con altri agenti non cancerogeni, né l’utilizzazione dell’agente cancerogeno in un sistema chiuso, il datore di lavoro provvede affinché il Livello di Esposizione dei lavoratori sia ridotto al più basso Valore tecnicamente possibile. L’esposizione non deve comunque superare il Valore limite.

Tra le misure tecniche, organizzative e procedurali è prescritto al datore di lavoro di provvedere alla misurazione degli agenti cancerogeni o mutageni per verificare l’efficacia delle misure di contenimento e captazione degli inquinanti aerodispersi e per individuare precocemente le esposizioni anomale causate da un evento non prevedibile o da un incidente.

Il servizio prevede il campionamento di tipo statico, che campiona aria in una particolare posizione dell’ambiente di lavoro, e il campionamento con campionatore personale, dispositivo indossato dall’operatore che campiona aria nella zona di respirazione. I campionamenti e le analisi saranno effettuati da Laboratorio di analisi Certificato. Nella Relazione tecnica rilasciata, sono riportate le condizioni relative al campionamento effettuato, garantendone quindi riproducibilità e tracciabilità. Le analisi di laboratorio sui campioni raccolti sono valide a tutti gli effetti di legge.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. Agl’esiti del DVR Chimico e/o del DVR Cancerogeno.

Modalità di erogazione: il tecnico di Laboratorio effettua campionamenti di tipo ambientale e personale, in seguito ai quali il Laboratorio rilascia Relazione tecnica contenente gli esiti delle analisi effettuate sui campioni prelevati.

Aggiornamento: l’analisi in ambiente di lavoro dev’essere aggiornata periodicamente e ogni qualvolta siano modificate le condizioni che possono influire sull’esposizione.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE (DVR RUMORE)

Il datore di lavoro valuta l’esposizione dei lavoratori al rumore considerando il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, i Valori Limite di Esposizione e i Valori di Azione, tutti gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore (donne in gravidanza e minori), le interazioni fra rumore e sostanze ototossiche eventualmente utilizzate e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Rumore.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo per acquisire le misurazioni fonometriche e tutte le altre informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni 4 anni; dev’essere integrata se modificato il ciclo produttivo, modificata l’esposizione dei lavoratori, inseriti nuovi macchinari o nuova attrezzatura.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI (DVR VIBRAZIONI)

Il datore di lavoro valuta l’esposizione dei lavoratori alle Vibrazioni meccaniche a carico del Sistema mano-braccio e del Sistema corpo intero, considerando il livello, il tipo e la durata dell’esposizione, i Valori Limite di Esposizione, i Valori di Azione, tutti gli effetti sulla salute dei lavoratori particolarmente sensibili alle vibrazioni (donne in gravidanza e minori), le interazioni fra vibrazioni e rumore e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Vibrazioni.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo per acquisire le misurazioni vibrocinetiche e tutte le altre informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni 4 anni; dev’essere integrata se modificato il ciclo produttivo, modificata l’esposizione dei lavoratori, inseriti nuovi macchinari o nuova attrezzatura.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (DVR MMC)

In tutte le attività lavorative ove presente Movimentazione Manuale dei Carichi che può comportare per i lavoratori patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari, il datore di lavoro ne Valuta il rischio e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi con metodo NIOSH per il sollevamento, SUVA per il trasporto e il traino, Check list OCRA per la Movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo per presa visione di tutte le fasi lavorative interessate dal rischio e tutte le altre informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata in occasione di riorganizzazione lavorativa, dell’introduzione di nuova attività o modifiche al processo produttivo, all’esito della sorveglianza sanitaria o introduzione di nuova normativa. 

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO ATMOSFERE ESPLOSIVE (DVR ATEX)

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro valuta i rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive, tenendo conto almeno della probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive, della probabilità che le fonti di accensione, comprese le scariche elettrostatiche, siano presenti e divengano attive ed efficaci, delle caratteristiche dell’impianto, delle sostanze utilizzate, dei processi produttivi e loro possibili interazioni e dell’entità degli effetti prevedibili.

Il datore di lavoro Valuta il rischio di atmosfere esplosive e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Atmosfere Esplosive

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo per presa visione dei luoghi di lavoro, degli impianti, del ciclo produttivo e di tutte le altre informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata in caso di modifica del ciclo produttivo o dei locali di lavoro.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO (DVR STRESS L-C)

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro valuta il rischio stress lavoro-correlato, definibile come il disagio vissuto dal lavoratore e dovuto alla percezione di squilibrio, al senso di inadeguatezza avvertita dal lavoratore quando le richieste dell’ambiente lavorativo eccedono le sue capacità, portando nel tempo a disturbi di varia natura ed intensità.

Tali disturbi sono da ricondursi ad un mancato adattamento allo stress determinato da forti pressioni lavorative inerenti responsabilità, mansioni svolte e prestazioni fornite, remunerazione non in linea con altri colleghi, competitività interna, rapporti interpersonali e clima aziendale non ottimale. Il datore di lavoro Valuta il rischio stress lavoro-correlato e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Stress Lavoro-correlato.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni due anni e in caso di variazione dei livelli di rischio dovuti a modifiche organizzative o all’esito della Sorveglianza Sanitaria.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO – DVR BIOLOGICO

Se l’attività prevede l’utilizzo o la presenza di agenti biologici, previa classificazione degli agenti che possono presentare un pericolo per la salute umana e la successiva raccolta delle informazioni sulle malattie che da essi possono essere contratte, nonché sui potenziali effetti allergici e tossici, il datore di lavoro valuta il rischio biologico e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Biologico.

La Valutazione esplicita i principi di buona prassi microbiologica e le misure protettive e preventive adattate alle particolarità delle situazioni lavorative.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni tre anni o in caso di modifiche dell’attività lavorativa. 

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO CAMPI ELETTROMAGNETICI (DVR CEM)

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro valuta il rischio campi elettromagnetici prendendo in esame tutte le possibili sorgenti di emissione elettromagnetica, tutti gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio, le possibili interferenze con attrezzature e dispositivi medici elettronici, compresi stimolatori cardiaci e altri dispositivi impiantati, stimando, acquisendo dati di letteratura, dati dei produttori o effettuando misurazioni in ambiente di lavoro, comparando i dati acquisiti o misurati con i Valori di Azione ed i Valori Limite di Esposizione e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio campi Elettromagnetici.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per individuare tutte le sorgenti di emissione elettromagnetica e acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni quattro anni o in caso di avvenuta introduzione di nuove apparecchiature o modifiche significative del ciclo produttivo.   

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (DVR ROA)

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro valuta il rischio radiazioni ottiche artificiali alle quali i lavoratori possono risultare esposti, analizzando le modalità di tale esposizione, tutti gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio, stimando, acquisendo dati di letteratura, dati dei produttori o effettuando misurazioni in ambiente di lavoro, comparando i dati stimati, acquisiti o misurati con i Valori Limite di Esposizione e ne fornisce riprova elaborando il Documento di Valutazione del Rischio Radiazioni Ottiche Artificiali.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per individuare tutte le sorgenti di emissione radiazioni ottiche artificiali e acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: la Valutazione dev’essere aggiornata ogni quattro anni o in caso di avvenuta introduzione di nuove apparecchiature o modifiche significative del ciclo produttivo.   

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

INDAGINE LUXMETRICA

Nell’assolvere l’obbligo di valutare tutti i rischi, il datore di lavoro valuta il rischio derivante dall’utilizzo di attrezzature munite di videoterminali (VDT) e ne fornisce riprova nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). I videoterminali sono essenziali in tutti gli uffici, ma anche nei reparti produttivi e magazzini, nei quali sono presenti con funzioni di controllo a bordo macchina, gestione dei quantitativi e dei flussi di magazzino, sala prove, progettazione.

L’indagine luxmetrica consiste nella Valutazione dei requisiti minimi di illuminamento delle postazioni videoterminali presenti in azienda.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito del Programma di adeguamento (DVR).

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per effettuare le misurazioni e acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: l’Indagine dev’essere aggiornata in caso di significative modifiche apportate agli ambienti di lavoro.   

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

INDAGINE ANEMOMETRICA, VALUTAZIONE EFFICIENZA DEI FRONTI DI ESTRAZIONE

L’Indagine anemometrica si effettua al fine di valutare e monitorare l’efficienza dei fronti di estrazione dell’impianto di aspirazione a servizio delle macchine e postazioni di lavoro, ovvero la capacità dell’impianto di aspirazione di catturare gli inquinanti vicino alla sorgente di emissione, prima che possano essere diffusi in ambiente di lavoro.

Il Documento tecnico elaborato riporta gli esiti delle rilevazione, il confronto con le prestazioni minime richieste dalle norme di riferimento in funzione della tipologia di emissione e gli adempimenti da adottare in funzione delle eventuali inefficienze riscontrate.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore. All’esito delle analisi ambientali effettuate.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua un sopralluogo in azienda per effettuare le misurazioni e acquisire tutte le informazioni necessarie alla corretta Valutazione.

Aggiornamento: l’Indagine dev’essere ripetuta coerentemente con il piano di monitoraggio e all’esito delle analisi in ambiente di lavoro.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

ASSISTENZA IN CASO DI ISPEZIONI ORGANI DI VIGILANZA

Servizio di assistenza in caso di ispezione da parte degli Organi di Vigilanza. Il servizio si articola presenziando all’ispezione, per contradditorio con l’Organo di Vigilanza, e fornendo il successivo supporto per il corretto espletamento delle eventuali prescrizioni impartite.

Le ispezioni in azienda da parte degli Organi di Vigilanza avvengono in occasione di campagne Ispettive mirate alla prevenzione e vigilanza su un determinato comparto produttivo o rischio specifico, in occasione di infortunio significativo o grave infortunio, oppure a seguito di richiesta malattia professionale inoltrata da uno dei lavoratori. In caso di grave infortunio, la Denuncia dev’essere inoltrata entro 24 ore. L’assistenza del nostro tecnico si rende necessaria in preparazione della memoria difensiva, per assistere ai rilievi, alle misurazioni ed alle interviste del personale effettuati dall’Organo di Vigilanza e ripeterli nell’immediatezza dei fatti. Il tempestivo intervento del nostro tecnico risulta utile anche a fornire supporto per la corretta compilazione della Denuncia di infortunio ed evitare dichiarazioni che potrebbero risultare autoincriminanti per il Datore di lavoro.

Riferito a: tutte le imprese con almeno un lavoratore.

Modalità di erogazione: il nostro tecnico effettua uno o più sopralluoghi in azienda.

Scadenza: indicata nel Verbale dell’Organo Ispettivo.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008.

RIDUZIONE DEL PREMIO INAIL, MODELLO OT23

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