STRESS LAVORO CORRELATO – periodo covid

Nell’era del periodo Covid sarebbe troppo semplicistico ricondurre tutti i fattori di rischio presenti in un ambiente di lavoro a fattori tecnici, meccanici, strutturali, impiantistici.

Accanto ai rischi tradizionali e tecnici occorre comprendere che vi sono indubbiamente da valutare anche i fattori UMANI dei nostri ambienti lavorativi, perché concorrono allo stesso modo ad infortuni ed alle malattie professionali.

Il nostro comportamento, l’interazione tra le persone, il contesto del lavoro, il contenuto dello stesso, le modalità di controllo e di organizzazione, risultano infatti potenzialmente impattanti per i lavoratori, fino a potenziali degenerazioni che possono portare a vere e proprie malattie, riconducibili al malessere maturato negli ambienti di lavoro.

Queste problematiche, laddove dimostrate, rappresentano una piena responsabilità del datore di lavoro, su cui vige l’obbligo di una valutazione specifica, inerente lo stress lavoro correlato.

Non è stata coniata una parola felice per questa attività, sarebbe stato più coerente chiamarla valutazione dello stato del benessere lavorativo, probabilmente avrebbe generato una minor diffidenza di approccio.

COSA E’ RICHIESTO ALLE AZIENDE PER LO STRESS SUL LAVORO

Non è semplice spiegare l’importante valenza di questi studi ai datori di lavoro, le relative responsabilità penali, non rare, i benefici concreti che ci possono essere per il clima aziendale , e non è altrettanto banale affrontare una tematica nuova che deve il più possibile cercare di essere oggettiva, su cui si va quindi a caccia di parametri quantificabili nell’arco degli ultimi tre anni, quali le ferie non godute, i giorni di malattia, il turnover del personale, le segnalazioni di disagio.

A questo è importante aggiungere una valutazione soggettiva, ovvero il punto di vista dei soggetti rappresentanti dei vari gruppi omogenei presenti in azienda, al fine di completare il quadro.

E’ importante quindi che oltre ai classici datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS, vi siano anche figure significative ai fini dei rapporti coi lavoratori, tipo il responsabile del personale, il capo-area, i preposti.

Più l’attività è “partecipata” e indubbiamente maggiori informazioni può trarre il team dedicato a questo studio.

In tal modo la valutazione potrà essere efficace e portare buone innovazioni in azienda.

La cadenza di obbligo di aggiornamento delle valutazioni specifiche sullo stress lavoro correlato è BIENNALE.

E’ scaduta la TUA valutazione dello stress lavoro correlato?

Ti servono informazioni più specifiche?